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In una frase
Pensare troppo a volte può essere controproducente. Uscendo dalla zona di comfort “buttandosi” spesso è la soluzione migliore.
Migliori tre concetti
- Pensa in termini di “sperimento”, l’eventuale fallimento farà meno male;
- Quale è il valore atteso di una determinata azione?;
- Nel dubbio scegli la cosa che ti fa più paura.
📒 Riassunto
L’overthinking fa parte della stessa categoria dell’analysis paralysis per cui continua a pensare a tutto ciò che riguarda un problema o evento passato o futuro. Nel caso di un evento o decisione futura questa sovra analisi può portare a non prendere delle decisioni che invece sarebbero state importanti, portando quindi a rimorsi nel futuro. Tipicamente questo avviene per ansia o paura, ma non nel senso di minaccia per la sopravvivenza ma di social risk, cosa direbbero i miei amici/parenti se la scelta che sto per fare è sbagliata? Per superare il blocco vi sono varie strategie:
Pensare in termini di “esperimento”
Un “esperimento” rimuove tutta l’ansia sociale che c’è dietro una determinata attività. Pensare di fare una cosa come “esperimento” la rende più leggera e fattibile.
Pensare in termini di “valore atteso”
Pensare in termini di Expected value permette di essere più analitici in quanto si ragiona sul “cosa ho da guadagnarci” moltiplicato per la sua probabilità. Se ho fa guadagnare molto anche con una bassa probabilità può avere comunque senso provarci, male che vada non succede nulla. Il valore atteso è maggiore di zero. Questo rimuove il peso sulla singola decisone e lo sposta sul processo: se il processo ha valore atteso >0 ha sempre senso provarci, indipendentemente dal fatto di come poi andrà effettivamente.
Scegli la cosa che ti fa più paura
quote::Fear is your compass.
Nel dubbio prendi sempre la decisione che in questo momento ti fa più paura, tipicamente sarà la migliore.
Avere un “Mental Board of Advisor”
Pensare a delle persone di riferimento e farsi dare dei “consigli” da loro. Cosa direbbe XXX rispetto a questo problema?